BILAL. VIAGGIARE, LAVORARE, MORIRE DA CLANDESTINI
Spettacolo teatrale di Gualtiero Bertelli e Fabrizio Gatti
recensione di Lorenza Masè
Non ha un nome e nemmeno un cognome. Nessuna età. È soltanto un clandestino. Amori, amicizie, famiglia e dignità: tutto rimane nel luogo che lascia partendo. Come si fa a raccontare che il mondo non lo vuole? L’Europa lo respinge? Forse unico modo [...]